
Se c'è qualcosa da cui possiamo (e dobbiamo attingere) è l'esperienza, non solo per determinare se un certo tipo di prodotto potrà avere o meno successo sul mercato, ma perfino per comprendere le meccaniche più profonde di ogni aspetto vitale umano: la storia è la via diritta che in molti casi ci fornisce indicazioni per effettuare giudizi su cosa può funzionare (il condizionale è comunque d'obbligo) e su cosa invece non dovrebbe avere alcun successo di pubblico (a meno di improvvise e repentine modifiche a quelle che sono le necessità note degli utenti in un determinato periodo storico).
[Ovviamente restano fuori dal discorso prodotti che non hanno alcun riferimento storico precedente e che quindi si configurano come elementi generatori di nuovi bisogni tout-court (computer, telefono, etc)]
Lo scorso anno Dell introdusse Streak, un prodotto a suo dire rivoluzionario che costituiva una nuova tipologia di riferimento in virtù della sua dimensione di 5-pollici, più grande rispetto a un regolare smartphone ma più piccola per una tablet, con Android a bordo.
Oggi Samsung introduce Note, un prodotto a suo dire rivoluzionario che costituisce una nuova tipologia di riferimento in virtù della sua dimensione di 5-pollici, più grande rispetto a un regolare smartphone ma più piccola per una tablet, con Android a bordo.
Come andrà a finire? E' una storia già nota oppure ci saranno margini per tramutare un progetto partito con il piede sbagliato in un successo planetario? Sono cambiate le esigenze di mercato rispetto a un anno fa per ipotizzare un qualche successo per questa tipologia ibrida di prodotti?

Epson ha dichiarato di aver migliorato sensibilmente le performance degli schermi da 3.5-pollici (utilizzo prevalente in navigatori satellitari e cellulari) riuscendo a raggiungere i valori di contrast ratio di 1000:1 per risoluzioni di 320x480.
La tecnologia utilizzata è quella del Photo Fine Vistarich in modalità ultra-wide viewing, opportunamente aggiornata e ridefinita quindi come Photo Fine Vistarich Neo con angoli di visione di 80 gradi e luminosità di 460cd/m2. L'occasione della presentazione ufficiale sarà l'evento dell'FPD International 2008.
Disponibilità in Maggio 2009 con versioni di prova disponibili fin dal Febbraio precedente.

Pochi dubbi si possono nutrire in relazione al fatto che Samsung non risulti essere interessata ai dispositivi WiMAX in seguito alle recenti dichiarazioni fornite in occasione del rilascio di nuovi prodotti introdotti sul mercato interno in questi giorni: un PDA (SPH-M8200), un UMPC (SPH-P9200) e due modem-type USB (SPH-H1300, SWT-200K) formano parte integrante della attuale offerta della casa coreana. I dispositivi utilizzano il network di Korea Telecom(KT) Mobile WiMAX.

Ufficializzato nel corso della Macworld Conference e Expo di San Francisco, con largo anticipo sulla disponibilità effettiva rispetto alle costumanze abituali di Apple ("shipping today" era la frase preferita al termine dela presentazione di un nuovo prodotto), l'Apple iPhone non possiede, per il momento, alcun riferimento contemporaneo di dispositivo analogo di paragone, come accade di solito per i prodotti realmente innovativi, in termini di comparazioni di funzioni e di prestazioni fornite. L'unico richiamo possibile, se proprio se ne vuole cercare uno, non appare essere tanto quello dello smartphone o dell'apparecchio telefonico integrato, qualunque esso sia, almeno nelle versioni a noi note, quanto piuttosto quella di un apparato di comunicazione molto evoluto rispetto alla media dei prodotti in commercio, da intendersi come reale all-media comunicator portatile, in quanto l'iPhone attinge a tutte le modalità di comunicazione mobili conosciute, fatta eccezione forse per la sola DMB-TV. Il prodotto proposto integra almeno tre differenti tipologie di comunicazione e svago.
Le innovazioni tecniche sono molte, ma la più macroscopica è senza dubbio quella dello schermo Multi-Touch, un sistema che consente un uso spregiudicato di quello che fino a oggi non era altro che un componente, al massimo da toccare in maniera puntiforme (dita o stilo) per ottenere una univoca risposta alle singole richieste dell'utente: il display dell'iPhone funziona solo con le dita e consente quello che in altre situazioni, anche nei computer desktop evoluti, non è possibile realizzare se con con un mouse in combinazione quantomeno con una tastiera, vale a dire un sistema multi-finger che tramite semplice scorrimento delle dita è in grado di produrre uno scrolling accurato di documenti e indici, oltre che riconoscere ogni doppio click eseguito, così come di procedere, a esempio, a ingrandimenti/riduzioni di immagini tramite avvicinamento/allontanamento di due dita fatte scivolare sullo schermo.

L'ultimo nato in casa Palm è il nuovo smartphone Treo 680 che per essere un entry-level è niente male: no Wi-Fi, ma quad-band GSM/GPRS/EDGE Exchange ActiveSync, browser Blazer 4.5, lettore musicale, 64Mb di memoria interna e slot di espansione fino a 2Gb, compatibilità MS-office e PDF, supporto per connessioni simultanee in Bluetooth.