
Tra anteprime clamorose di foto rubate di nascosto e finti scoop fatti da aziende produttrici (senza scrupoli o aggiornate all'aria che tira?) per far parlare in poco tempo di un prodotto (poter dire di avere un oggetto prima di tutti gli altri è una gran goduria), oppure di elaborazioni ad arte fatte con programmi di foto-ritocco, non c'è verso di potersi districare agevolmente tra le notizie che arrivano, se non quantomeno dopo il rilascio degli annunci ufficiali.
Oggi è il turno delle foto rubate di Olympus E-P3, la nuova compatta con ottiche intercambiabili che Olympus dovrebbe presentare all'annunciata conferenza stampa del prossimo 30 Giugno insieme alla nuova schiera della serie PEN.
Per il momento non assopiamoci con specifiche che indicano un sensore da 12MP, ISO max di 12800, built-in flash, video recording 1080i 60i, nuovo e più veloce sistema di AF, LCD touchscreen da 600k-punti, nuova interfaccia per pulsanti, menù e porte e filtri aggiuntivi pre-impostati.

Emergono, su rivelazioni non confermate, dei dettagli (inquietanti?) sulla vera ragione per la quale il PlayBook non ha la possibilità di poter avere un supporto nativo per E-Mail: non può. Quando il Blackberry Email System (BES), caratteristica per la quale il Blackberry rimane (ancora?) famoso, è stato concepito, è stato progettato con l'assioma 1-Utente=1-Dispositivo (o come lo chiamano loro PIN). Rompere questo schema non è cosa di poco conto che si può evidentemente fare in poco tempo (e infatti non lo hanno fatto) in considerazione della natura di concetto software in gioco.
Se la rivelazione fosse quella giusta non significherebbe altro che il PlayBook non potrà mai avere alcun supporto E-Mail a meno di pesanti (e dispendiose) riscritture complessive di codice di base, con un portato complessivo devastante (ogni server in uso dovrebbe essere aggiornato in breve tempo all'ultima versione della piattaforma disponibile: è come se avendo tante macchine linux Ubuntu quello-che-sia, si dovesse aggiornarle tutte alla Ubuntu 11.04 in poco tempo per far funzionare l'E-Mail sopra un ipotetico Ubuntu-mobile: gran bell'impresa).
Sarebbe più facile fare switchare tutto su una piattaforma completamente nuova (e sembra sia questa la soluzione che stiano effettivamente praticando in RIM con QNX).
[Se fosse vero: perché avendo un PlayBook e non un BlackBerry non potrei comunque avere accesso al BES con la tablet? oppure avendo sia un BlackBerry che un PlayBook, perché non potrei scegliere su quale dispositivo ricevere E-Mail piuttosto che limitare comunque la scelta al solo telefono e mandare in HotSpot la tablet? Appare molto strano, così come appare molto più strano di mettere in vendita un oggetto tanto sofisticato che non riesce a ricevere/inviare E-Mail]
Comunque RIM si è impegnata a rendere disponibile il supporto E-Mail su PlayBook per l'estate: restiamo sintonizzati per vedere cosa succede.

Che HP stesse lavorando alacremente alla realizzazione della sua tablet, è cosa nota, altro è stabilire la data di rilascio al pubblico di TouchPad: da indiscrezioni provenienti da OfficeMax, la disponibilità risulta essere fissata per il prossimo 17 Luglio in versione sia 3G che 4G.
Una cosa è certa: se la data è già stata fissata e risulta essere così vicina, una presentazione ufficiale a breve di conferma estrema davvero non guasterebbe mica.

Null'altro che rumors, per il momento, ma che arrivano dalla fonte autorevole di Forbes: Facebook sarebbe sul punto di mettere il proprio marchio sopra un servizio musicale gestito da Spotify che dovrebbe vedere la luce nel giro di due settimane tramite l'inserimento di apposito pulsante dedicato alla Musica affianco a quelli attuali di Foto e Eventi nei profili degli utenti.
Il servizio dovrebbe istallare su richiesta un client desktop in background capace di poter riprodurre brani direttamente dalla libreria di Spotify e di poterli condividere con i propri amici all'interno del social-network.
La mossa potrebbe rappresentare un ulteriore avanzamento di Facebook nei confronti di una apertura multimediale nella integrazione dei servizi forniti (sul fronte dei film sussiste un accordo con Warner Bros. dello scorso marzo per la visione e l'acquisto in stream).

L'occasione è quella della conferenza di All Things Digital D9 che si terrà la prossima settimana in California e che di solito è il luogo deputato a accogliere rivelazioni succose da parte di Microsoft: voci di corridoio rivelano che quella sarà l'occasione in cui verrà presentata la UI del tanto atteso Windows 8 in versione tablet da parte di Steven Sinofsky (non per nulla a ricoprire il ruolo di Windows President dell'azienda).
La precedente apparizione di Sinofsky al CES di Las Vegas dello scorso Gennaio era servita a introdurre il supporto per ARM di Windows e mostrare un piccolo assaggio di quello che sarà il prossimo sistema operativo della casa di Redmond.
Le indiscrezioni ipotizzano per il momento anche una dual-UI (nome in codice “Mosh”?) per Windows8 (tablet-alternativa e desktop?).