
Dopo la presentazione al Computex 2011 arriva l'annuncio ufficiale per l'ultimo Al-In-One da 23-pollici Full HD di LG: il nuovo LG V300 si mostra nel suo splendore di LED display FPR (Film-type Patterned Retarder, altrimenti montato su schermi televisivi) in versione 3D multi-touch con un Sandy Bridge Core i7 come valore aggiunto.
Specifiche: AMD Radeon HD 6650M, HDD 750GB, RAM 8GB, Blu-Ray drive, In Plane Switch (IPS) screen technology per angoli di visione da 178-gradi e un triple camera system (tre sensori di tocco per un multi-touch più accurato di quanto realizzato in precedenza) al seguito, supporto Digital Living Network Alliance (DLNA), Wi-Di (Wireless Display Intel) per flusso in stream senza fili.
Spessore 44.65mm (65% più sottile dei modelli di punta di casa LG).
Disponibilità in Europa e Asia a partire da Luglio. Prezzo non noto.

L'All-in-One applicato al concetto del desktop PC, oltre Apple, non ha portato altre aziende a risultati prestigiosi in termini di vendita e/o di immagine. L'ultimo tentativo in ordine di tempo è quello compiuto in data odierna da Samsung con il lancio del nuovo AF315, un computer Tutto-inUno realizzato apposta per accaparrarsi la fetta di mercato di quanti sono stanchi di avere gran-casse ai piedi e cavi filanti in giro per la scrivania: in Samsung il target di riferimento lo identificano con le donne orientate al business serio, ma francamente appare una limitazione incidentale.
Specifiche: CPU Core i5, HDD da 1TB a 7200RPM, USB 3.0, ricevitore TV, Blu-ray player, controllo remoto, occhiali 3D, wireless keyboard.
Disponibilità corrente in Corea a 2.19-milioni di WON (1.315 Euri circa).

Il mercato delle tablet è decisamente in pieno fermento e l'invasione di nuovi ultracorpi continua, per una tipologia di dispositivi che solo un anno fa avrebbe scoraggiato tutti dal tentare di avventurarsi per una tale strada così infida e piena di insidie commerciali, palesi o nascoste: Toshiba ha presentato Folio 100 che arriverà sulle nostre tavole in Q4 (Ott-Dic) con uno schermo da 10.1-pollici e una risoluzione di 1024x600-pixel, a un prezzo previsto di circa 399 EUR (bisogna capire se a tasse locali escluse o incluse). Il cuore che batte è ovviamente contrassegnato da Android 2.2 con un personale Toshiba Market Place in fase di allestimento.
Le specifiche ricalcano quelle di modelli simili (3G. WiFi-n, Bluetooth) con un HDMI in più capace di visualizzare filmati full-HD su apparecchio televisivo esterno, oltre a USB connector (host-client). La memoria interna è di 16GB con slot per card SD/SDHC/MMC.
La navigazione web potrà avvalersi dei servigi di un Opera web-browser e supporto per Flash 10.1 già installato.
Dimensioni 281x180.9x14mm per 760g di peso.

Era già nell'aria il possibile aggiornamento Apple poco prima del rilascio di Windows-7 e, questa volta senza smentire le pressanti aspettative, come spesso accade, è arrivato puntuale in data odierna con uno stratosferico iMac da 27-pollici (a rimpiazzare l'ex top-line da 24-pollici) dotato di un valore stupefacente di risoluzione schermo: 2560x1440-pixel sono di 1/3 oltre il valore di ciò che attualmente viene definito come full-HD. Il modello base, passato da 20 a 21.5-pollici, ci riporta sulla terra con un più tranquillo full-HD.
Oltre ciò l'aggiornamento investe anche un pesante ridefinizione hardware con processori Intel Core 2 Duo a 3.06GHz (ovvero Intel Core i5 a 2.66GHz per il modello al vertice della linea) oltre a dischi rigidi da 1TB (500GB per il modello base), e Grafica NVIDIA GeForce 9400M (relegata al solo modello-base) e ATI Radeon HD 4670 con 256/512MB di memoria.
Sul fronte Mac l'aggiornamento investe anche il Mac-mini (più capiente e potente) e il MacBook di base con guscio unibody in policarbonato, che rimane in produzione non come modello precedente alla serie in alluminio, ma riproposto con specifiche all'altezza delle attuali aspettative di mercato.
Disponibilità corrente (1/3 giorni lavorativi) a prezzi pressoché di realizzo (iMac da 1099 EUR a 1799 EUR - MacBook 899 EUR - Mac mini 549/749 EUR ovvero con Snow Leopard Server a 949 EUR).

Se il precedente Endeavor ST120 doveva rappresentare la concreta alternativa al Mac-Mini in salsa giapponese, Epson sembra aver abbandonato ogni velleità di concorrenza leale a favore di un più tranquillo (e evoluto?) utilizzo in qualità di home-server del mini dispositivo, con il corrente rilascio del modello Endeavor SV120h: l'OS Windows Home Server Power Pack 1 caricato a bordo non lascia ulteriori dubbi al riguardo.
Specifiche: USB 2.0 x6, HDMI output, Mini D-Sub15 pin, Gigabit Ethernet, PS/2 x2, audio input e output. Configurazione minima con Celeron 575 (2GHz), 1GB di memoria, HDD da 160GB a 64.890 JPY (510 EUR circa). Configurabile anche con 2 HDD da 500GB ciascuno.
Dimensioni: 195x185x75mm per 2,2kg di peso.
Disponibilità a partire dal 10 Marzo.