
La sorgente è autorevole: secondo ZDNet Adobe avrebbe già fatto sapere ai suoi sviluppatori la cessazione del supporto per Flash Player per i dispositivi mobili, preferendo concentrare gli sforzi sulla piattaforma Adobe Air capace di accogliere le istanze precedentemente assegnate sopra il famigerato software.
Gli aggiornamenti verranno forniti in futuro solo per sicurezza e bug, ma niente di più oltre ciò.
La mossa appare una naturale conseguenza delle prestazioni scarsamente convincenti di Flash su mobile decretata a partire dal bando di Apple che lo aveva rimosso senza appello dai suoi dispositivi e dall’attenzione che Adobe sta rivolgendo, già da qualche tempo, nei confronti di HTML5.
[La bandiera del dispositivo mobile capace di eseguire Flash alla perfezione potrà quindi essere ammainata (si dovranno trovare altri espedienti meno stantii per competere con iOS).]

Nuova addizione Panasonic sempre in ambito Lumix, questa volta con la compatta modello LUMIX DMC-3D1 dotata di doppia lente (twin-lens design da 25mm, ultra-wide angle e zoom ottico 4x) per foto e video in formato 3D (ovvero 2D all’occorrenza) e quad-CPU.
Specifiche: visuale incrementata del 169% rispetto a un corrispondente modello da 35mm; HD video 3D in 1920x1080 60i high-quality; scatti in 3D da 8-megapixel e 2D da 12-megapixel; comodo switch per selezione modalità 2D/3D; Venus Engine; multi-process Noise Reduction; scatti consecutivi a 8 fps (senza auto focusing) e 4 fps (con auto focusing); consumi energetici ridotti; iA (Intelligent Auto) mode.
Disponibilità in Dicembre prossimo a un prezzo suggerito di 499.99 dollari.

Nuovi arrivi in casa Panasonic sul fronte delle Compact System Camera (CSC) per la serie Lumix G: la nuova LUMIX DMC-GX1 è dotata di sensore Live MOS da 16.01-megapixel e Venus Engine per scatti fino a 12800 ISO di sensibilità.
Specifiche: Contrast AF per focus system (il sistema di messa a fuoco è controllato dal sensore immagine) per migliorare gli scatti con lenti luminose e valori di F ridotti; full-area focusing; schermo touch LCD da 3.0-pollici; ultra high-speed Light Speed AF (autofocus in 0.09 secondi); nuovo focus mode AFF (AF Flexible) con Touch AF control che consente una messa a fuoco dell’immagine toccando direttamente lo schermo; registrazione video 1920x1080 a 60i (full-High Definition in formato AVCHD); Dolby Digital Stereo Creator; nuovo Level Gauge; Dust Reduction System al cambio lenti; consumi ridotti.
Disponibile in versione black e silver da metà Dicembre a prezzi variabili in funzione delle focali montate (699.99-dollari per il solo corpo).

In seguito al "successo" (sic) conseguito da Motorola XOOM in svariati campi (fatta eccezione forse in quello dei pezzi venduti), Motorola Mobility ha annunciato oggi il rilascio di due nuove versioni della tablet: Xoom 2 prosegue il discorso dove la 1 lo aveva lasciato (schermo da 10.1-pollici, processore 1.2GHz dual-core, Android 3.2, RAM da 1GB, 16MG di memoria, doppia fotocamera da 5/1.3MP, Gorilla Glass a protezione dell'involucro) con intenti maggiori di luminosità e leggerezza, mentre la XOOM2 Media Edition intraprende il lastricato percorso degli 8.2-pollici con scopi più legati all'intrattenimento.
Specifiche ulteriori: MotoCast app per stream musica-audio-video da PC/Mac, MOTOPRINT, Motorola Stylus, Business Ready con VPN e criptaggio dati.
Disponibilità in Novembre per l'Europa.

Microsoft ha fatto la prima demo ufficiale di quello che sarà il nuovo sistema operativo nella discendenza dei Windows: la versione 8 è stata immaginata per prendere completamente le distanze da quanto portato avanti in precedenza dalla progenie del capostipite NT (XP, Vista e Windows7 in cascata) e abbracciare completamente la filosofia dell'hyper-touch, cioè un sistema privo del legame ancestrale con il mouse, attitudine questa che ha fatto la fortuna di ciò che oggi conosciamo come iOS e inaugurato nel 2007 da iPhone prima e proseguito con iPad poi. Non è dato di sapere se questa rappresenti la mossa definitiva verso quella che molti definiscono l'era post-PC, ma se il maggiore produttore di software per dispositivi da piano decide di convertirsi sulla via di Cupertino verso un concetto radicale di mobilità estrema anche su desktop (concetto pur sempre discutibile quello di dovere o volere comunque toccare lo schermo per chi è seduto davanti a una scrivania), forse stiamo davvero allontanandoci dall'idea di continuare a immaginare il nostro computer necessariamente appoggiato sopra una superficie fisica (tavolo o grembo che sia).
La filosofia alla base è quella unificatrice per applicazioni e sistema che funziona perfettamente in ambiente tablet, ma resta l'incognita se questo possa essere di una qualche utilità in ambiente desktop: cosa me ne faccio di una schermata piastrellata sopra il mio computer fisso? resto ore a osservare se qualcuno mi ha inviato aggiornamenti su Facebook o ha mandato messaggi via Twitter? andiamo! su un computer fisso, se ho di queste esigenze, eventualmente utilizzerò dei programmi in background che mi aprono una finestra in popup quando gli aggiornamenti accadono: la logica della tablet è che lo schermo rimane spento per la maggior parte del tempo e quando si accende ci deve essere un sistema (live-tiles o notifiche) che informi l'utente cosa si è perso nel momento in cui la sua attenzione era altrove. Così funziona.