
Toshiba ha infilato una discreta sequela di lanci al proprio parco macchine di notebook in vista delle mischie tecnologiche che presumibilmente si terranno nel corso della primavera prossima a venire: la prima sfornata interessa le serie TX AX EX e CX, tutte con Windows Vista Home Premium caricato a bordo e una dotazione calibrata in funzione delle esigenze.
TX Series: LCD 16-pollici da 1366x768 in 16:9, CPU Intel Core 2 Duo P8400 (2.26GHz) oppure P8600 (2.40GHz), HDD da 250GB a 400GB, memoria 4GB, Wi-Fi b/g/n, DVD Super-Multi Drive, HDMI e FeliCa.
AX Series: schermo 16-pollici widescreen da 1366x768, Intel Celeron 575 CPU (2GHz), memoria 2GB, HDD da 250GB, USB, eSATA, Wifi b/g/n, Office Personal 2007 SP1 e PowerPoint 2007 SP1 pre-installati. Disponibile in 3 colori: Black, White e Pink.
EX Series: 15.4-pollici da 1280x800, Intel Celeron 575 (2Ghz) ovvero Intel Core 2 Duo P8400 (2.26GHz), memoria 2/4GB, HDD da 250GB, IEEE 802.11b/g/n, USB x3.
CX Series: 13.3-pollici da 1280x800, Intel Celeron 575 (2GHz) oppure Intel Core 2 Duo (2.26GHz), memoria 3GB, HDD da 250GB.
Disponibilità diluita nel tempo, da fine mese a primavera massimo. Prezzi variabili in funzione delle dotazioni.

Come annunciato, ieri si è svolto lo Special Event di Ottobre dedicato all'aggiornamento della linea portatile di Apple con la presentazione dei nuovi prodotti del MacBook e MacBook Pro e la conferma, pressoché totale, dei rumors e anticipazioni che si rincorrono già da diversi giorni in rete sull'argomento.
Il keynote ha fatto il punto anche sulla quota di mercato raggiunta da Apple sul mercato retail nord-americano definita dell'ordine del 17,6% contro l'82,4% detenuta dal PC e identificato in Vista la open-door per utenti che desiderano passare al Mac. In termini di pezzi venduti, Apple ha raggiunto attualmente i 7,1 milioni di Mac venduti, cifra corrispondente alla quantità totale di unità distribuite in tutto lo scorso anno.
I nuovi notebook sono stati realizzati secondo ciò che viene definito in codice come il "Brick", vale a dire un unico blocco in alluminio già configurato per accogliere i vari componenti che andranno poi montati sopra: nelle procedure solite invece, viene creato uno scheletro di base e quindi il notebook viene composto per parti successive via via sovrapposte, fino a arrivare alle cover esterne: i nuovi MacBook sono costruiti invece con un guscio unibody in alluminio compatto che garantisce resistenze più elevate agli urti e una praticità di utilizzo senza precedenti.
Sul fronte grafico NVIDIA ha fatto il suo ingresso in ciascuna delle due versioni proposte con una GeForce capace di valori di prestazioni di 5 volte superiori rispetto a quanto già visto in precedenza.
La trackpad in vetro (39% più grande rispetto alla precedente) fa proprie tutte le caratteristiche su cui Apple punta da tempo anche in ambito di altri dispositivi portatili, come gesti Multi-Touch per attivare funzioni tipiche dell'ambiente operativo Mac e multi-buttons via software (click, tasto destro, etc.) per accedere al controllo del sistema.
Le interfacce di comunicazione sono tutte collocate su un unico lato e includono una FireWire 800, USB 2.0 x2, Mini Display Port (per collegamenti a schermi esterni più ampi).
Altri aggiornamenti riguardano anche il MacBook Air con un upgrade sul fronte grafico e di capacità di disco, e la linea degli schermi Cinema Display con un 24-pollici LED-backlit da 1920x1200-pixel di risoluzione.
Le linee precedenti del MacBook non vengono ritirate dal mercato.
La disponibilità è corrente (consegna in 7 giorni lavorativi dall'Apple store) e i prezzi sono di 1.199 EUR per il nuovo MacBook e 1.799 EUR per il nuovo MacBook Pro.

Per passare, passano per i più leggeri laptop della categoria (e forse non solo di quella) in virtù degli 858-grammi di peso di cui la collezione fregiarsi: i nuovi Dynabook SS RX2 Series di Toshiba racchiudono in 12.1-pollici (LCD LED backlight) di dimensione ben 12.5-ore di autonomia, anche per merito del Centrino2 Intel Core 2 Duo SU9300 CPU (1.20GHz) caricato a bordo.
Specifiche: Intel GS45 Express Chipset, 2GB di memoria (max 3GB), risoluzione 1280x800 WXGA, Wifi a/b/g/n, sensore fingerprint, SD/SDHC slot, USB 2.0 x3, interfaccia e-SATA, DVD SuperMulti Drive. Le differenze tra i modelli proposti riguardano la capacità di memoria, oltre che il relativo tipo (HDD ovvero SSD).
Inizio disponibilità dal tardo Settembre. Prezzi non noti e comunque ovviamente variabili in funzione della relativa dotazione.

Quello del laptop-bonsai è un tormentone contemporaneo che non mancherà di trovare utilizzatori entusiasti e lasciare innumerevoli spunti di interesse nel corso del suo lungo cammino verso la realizzazione di prodotti nuovi e maggiormente in sintonia con le ridotto esigenze portatili del quotidiano e la necessaria economia di gestione/aggiornamento informatico di ciascuno.
L'ultimo annuncio formulato nel campo, è quello pervenuto da VIA Technologies realizzatosi attraverso il VIA OpenBook Mini-note reference design, un portatile Eee-like da 8.9-pollici (1024x600) con WiMAX, HSDPA e EV-DA, USB 2.0 x3, VGA out, 4-in-1 card reader e due webcam (front/back) da 2 megapixel.
Ulteriori elementi di riflessione: VIA VX800 chipset, 2.5-inch HDD, RAM da 2GB, Vista, XP o Linux (distro a piacere), design distribuito sotto licenza Creative Commons Attribution Share Alike 3.0.
Prezzo previsto intorno ai 600 dollari.

Epson introduce un peso-leggero all'interno della collezione Endeavor: l'NA104 è un notebook con schermo da 12.1-pollici fornito in versioni personalizzabili a seconda delle scelte praticate dei componenti.
Disponibilità per i modelli: Core 2 Duo U7600 (1.20GHz) ultra-low-voltage version ovvero Celeron M523 (933MHz), RAM da 512MB a 1.5GB, HDD da 80GB, chipset Intel 945GMS Express (built-in video), CD-RW/DVD-ROM combo drive, USB 2.0 x3, IEEE 1394 (4-pin), Type2 PC card slot, supporto card SD/MMC/Memory Stick (PRO), Ethernet, sensore fingerprint, opzione di selezione tra XP e Vista (meglio scegliere prima che downgradare dopo, direbbe un non troppo presunto slogan popolare).
Disponibilità corrente. Prezzi di riferimento: con Celeron 119.490 JPY (730 EUR circa); con Core-Duo 133.140 JPY (810 EUR circa).