
Quanti hanno avuto modo di potere osservare l'oggetto dal vivo sarebbero disposti a rilanciare tutto sulla resa dei colori riprodotti dal dispositivo, oltre dati tecnici che riportano 120Hz di frequenza di refresh dello schermo, brightness di 500cd/m2 e un gamut (sfumature di colore riproducibili dallo schermo) addirittura doppio rispetto a quanto noto per schermi LCD e plasma, per non parlare del consumo sempre sotto i 200-watt (valore che rappresenta, per dimensioni corrispondenti, la metà di quanto è necessario al funzionamento dell'LCD e un terzo del plasma).
Unica nota dolente sembrerebbe essere il prezzo, che in ambito tecnologico non è altro che una contingenza spazio/temporale di minima rilevanza.


















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